

Non si sono ancora risolti i problemi, né spente le proteste, che hanno accompagnato la recente certificazione dell’esistenza in vita per i percettori di pensione italiana residenti all’estero, che già si profila, dal 1° novembre 2011, una nuova, analoga campagna.
Le motivazioni sono note, anche se non facilmente condivisibili: con il passaggio di consegne per il pagamento delle pensioni all’estero alla Citibank, che subentra dal prossimo febbraio all’Icbpi, viene nuovamente richiesto questo attestato che dovrà essere restituito entro il 2 aprile 2012.
Dopo i gravi disagi innestatisi per migliaia di pensionati all’estero con l’ultima campagna gestita l’intermediazione della Western Union, contiamo che l’Inps abbia fatto tesoro di tutte le denunce e le proteste, ma anche dei suggerimenti e delle proposte, che ha avuto modo di riscontrare in questi ultimi difficilissimi mesi.
Tra le altre cose, oltre la puntualità e la chiarezza nelle comunicazioni dell’Inps e della Citibank, è di particolare importanza la semplificazione dei moduli e delle procedure, con la possibilità di avvalersi per la certificazione del documento delle autorità e dei soggetti pubblici dei luoghi di residenza, senza essere obbligati a costose, defatiganti e incerte trasferte verso consolati e ambasciate.
Fonte : SPI-CGIL internazionale
NB : tutti i pensionati possono rivolgersi ai nostri uffici per maggiori informazioni !
Sull’argomento guarda la video-intervista a Luigina De Santis su italian Network



