Covid-19 e italiani all’estero : focus sulle misure economiche straordinarie

Eleonora Medda
By Eleonora Medda maggio 29, 2020 12:52

Covid-19 e italiani all’estero : focus sulle misure economiche straordinarie

Quali misure economiche sono state previste dal Governo italiano per gli iscritti AIRE (anagrafe dei residenti all’estero) che rientrano o per tutti coloro che, rimasti all’estero, si trovano in situazione di difficoltà ?

Dall’inizio dell’emergenza ad oggi oltre 80mila italiani – turisti, temporaneamente all’estero o meno –  sono rientrati in Italia, grazie a circa 750 operazioni da 177 Paesi nel mondo, tra voli speciali e trasporti organizzati via mare e via terra. La situazione ha visto  uno sforzo eccezionale da parte del Ministero degli  Affari Esteri e di tutta la rete consolare.

In questi mesi di pandemia sono molti gli italiani all’estero che hanno perso il lavoro: succede soprattutto fra i nuovi migranti, spesso in situazioni più fragili e precarie, che non riescano ad aprire i diritti per accedere agli ammortizzatori sociali nei paesi ospitanti.

Facciamo il punto sulle misure che sono state previste dal Governo Italiano.

Per gli italiani all’estero
Gli uffici consolari (ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. n. 71/2011) possono concedere sussidi ai cittadini che versano in stato di indigenza e, in via eccezionale, erogazioni in denaro con obbligo di restituzione nel caso vi sia uno stato di occasionale grave necessità altrimenti non fronteggiabile. (Tali fondi vengono stanziati ogni anno ed i Consolati fanno previsioni specifiche di spesa).

Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 (cosiddetto “Cura Italia”) ha previsto misure per il potenziamento dell’assistenza ai connazionali all’estero autorizzando la spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2020 ad integrazione delle misure per l’assistenza ai cittadini all’estero in condizioni di indigenza o di necessità.

Questo significa che i Consolati avranno risorse economiche aggiuntive per l’assistenza diretta ai connazionali: in caso di difficoltà non esitate a contattare i nostri uffici di Patronato per informazioni o a contattare direttamente l’ufficio sociale della propria circoscrizione Consolare.

A tale riguardo, il comma 4-ter dell’art. 72 del Decreto-legge n.18 introduce la possibilità, fino al 31 luglio 2020, di erogare sussidi anche a cittadini non residenti nella circoscrizione consolare, sempreché i connazionali che ne facciano richiesta versino in condizioni evidenti ed effettive di indigenza (ad esempio a seguito della chiusura di attività economiche e commerciali). Questo tipo di aiuto potrà essere prezioso per tanti connazionali, soprattutto della nuova emigrazione e non iscritti AIRE, nella fase di emergenza fino al 31 luglio.

 

Per gli italiani iscritti AIRE che rientrano
Il reddito di cittadinanza, come sappiamo, prevede per l’accesso il requisito di residenza in Italia da almeno cinque anni – di cui gli ultimi due consecutivi. Questa misura esclude quindi i cittadini italiani, iscritti nei registri consolari, che rientrano dall’estero.

Al reddito di emergenza (REM), pensato come una misura straordinaria di sostegno al reddito per i nuclei familiari in conseguenza dell’emergenza Covid-19, potranno accedere invece anche gli italiani all’estero che rientrano riprendendo la residenza in Italia entro giugno.

 

Per avere diritto al reddito di emergenza (REM), previsto nel Decreto Rilancio, firmato dal Presidente della Repubblica  il 19 maggio 2020, si dovranno naturalmente soddisfare i requisiti richiesti dalla legge. Le domande per accedervi devono essere presentate all‘INPS entro la fine del mese di giugno 2020 tramite i CAF (centri di assistenza fiscale) e i Patronati.

I nostri uffici sono a vostra disposizione per ogni informazione!
Bruxelles: 02.280.14.39 bruxelles.belgio@inca.it
Charleroi: 071.31.78.53 charleroi.belgio@inca.it
Genk: 089.65.06.31 genk.belgio@inca.it
La Louvière: 064.23.61.22 lalouviere.belgio@inca.it
Liegi: 04.252.76.80 liegi.belgio@inca.it
Mons: 065.34.79.19 mons.belgio@inca.it

Misure straordinarie italiani all'estero

Eleonora Medda
By Eleonora Medda maggio 29, 2020 12:52